E’ ora di andare in vacanza…

iran blogIn tempo di vacanze l’Iran è una delle mete ideali per chi vuole conoscere la Persia, elegante, fascinosa, culla di parte della nostra civiltà. Sì, è vero, l’estate non è forse il periodo migliore dal punto di vista climatico, soprattutto per le donne costrette al velo che da giugno a settembre è più soffocante che mai. Ma in realtà il periodo migliore per conoscere la Persia, e soprattutto i suoi abitanti, è…sempre. E lo sa bene il nuovo presidente eletto, Hassan Ruhoani che tra i progetti per rilanciare l’economia iraniana in crisi ha pensato proprio al turismo, “creare 4 milioni di posti di lavoro (l’Iran conta circa 80 milioni di abitanti) per risolvere il problema dei 3 milioni e mezzo di disoccupati”. E in realtà, già prima della campagna elettorale, nel novembre 2012, un articolo del Washington Post aveva rilevato un incremento del turismo, in concomitanza col crollo del ryal e con una crescente curiosità nei confronti di questo “Paese canaglia”, al centro dei dibattiti internazionali.

Stando ai dati degli ultimi anni (citati sul WP), rispetto alla media mondiale in Iran c’è stato un trend positivo a partire dal 2004. A fronte di una media del 3,2% di turisti nei Paesi stranieri, secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo dell’Onu, l’Iran ha registrato il 12,7%. Lo scorso anno sono stati 3 milioni i turisti stranieri a scegliere l’Iran come meta delle proprie vacanze, circa il 25% in più dell’anno precedente. Dati alla mano, ciò significa che non appena il dossier iraniano è divenuto scottante la curiosità dei turisti è aumentata. Forse il risultato opposto di ciò che si sarebbero attesi al Dipartimento di Stato.

In Italia, il Ministero degli Esteri non sconsiglia i viaggiatori né ravvisa particolari pericoli tranne che- e ovviamente direi- per le zone di frontiera con l’Afghanistan e il Pakistan, la zona a est di Kerman (la città già capitale e sede del tempio del fuoco zoroastriano) e Bam, o quel che ne resta, di notte. Sicuramente in Italia ne conterei molte di più.

Per chi decidesse di andare, qui un po’ di informazioni pratiche sull’abbigliamento e sui comportamenti più consoni 

E qui il link ai vari itinerari del classico Avventure nel mondo  per immergersi nelle atmosfere della Persia senza le ‘mediazioni’ dei tour operator più tradizionali; dovete però essere disposti al massimo verso la condivisione, totale. Persepolis, Shiraz, Yadz, Qom, Kerman, Isfahan oltre a Teheran e ai monti Alboorz sono le mete d’obbligo, ma se si può sarebbe da fare un ‘salto’ all’isola Kish, nel Golfo Persico, meta turistica di molti iraniani e non solo: spiagge, mare pulito, palazzoni e centri commerciali Dubai style e soprattutto una zona franca dove c’è la borsa del Petrolio in valute diverse dal dollaro USA. L’intenzione è di rilanciarla come paradiso per i turisti che però dovranno confrontarsi con le limitazioni della legge islamica in tema di abbigliamento e comportamenti che non fa certo deroghe.

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